Lunes, 07 de noviembre de 2005
Parigi era di un bello devastante
e io troppo giovane e testardo
un fascino acogliente, un po' ammaliante
io ero li, ma ancora distante

Il grigio che spegneva un po' i colori
l'arte raccontava i suoi dolori
il cibo saporito e coloniale
in mezzo a tanto freddo, qualcosa normale

I viali coi colori degli artisti
e le passeggiate interminabili
momenti a volte belli, a volte tristi
sono ancora dentro incancellabili
...e tornano in mente cose di tanti anni fa
ti sembrer? niente per? vul dire che qualcosa ci sta
...tornano in mente amici di tanto tempo fa
e tutta la gente che ho conosciuto e in qualche modo, torner?

Quando ritornai nel mio quartiere
non era pi? lo stesso neanche lui
le stesse facce, il solito barbiere
per? qualcosa era diverso ormai

Passeranno mille primavere
mentre tutto cambia, rester? cos?
ricorder? le cose pi? sincere
e le altre prover? a lasciarle li

Ma... tornano in mente cose di tanti anni fa
ti sembrer? niente per? vul dire che qualcosa ci sta
...tornano in mente amici di tanto tempo fa
e tutta la gente che ho conosciuto e in qualche modo, torner?

Ritorneranno forte nella mente
momenti che ho vissuto intensamente

e tutta la gente che ho conosciuto e in qualche modo, torner?
ti sembrer? niente per? vul dire che qualcosa, ancora ci sta